Rune e Cristianesimo

 

chiesa di Borgund

Con il termine Paganesimo vengono indicate le antiche religioni praticate precedentemente al Cristianesimo in area europea.
Dal latino pagus, una particolare forma amministrativa dell'Impero Romano che definiva piccoli centri abitati lontani dalle città, il nome assunse una connotazione dispregiativa, divenendo ben presto un insulto indicante gente rozza e ignorante. Con l'avvento del Cristianesimo come religione di Stato, nel 313 d.C., il termine iniziò ad essere utilizzato dai cristiani per indicare tutti coloro che rifiutavano di convertirsi e che quindi dovevano essere perseguitati come miscredenti.

 

Il Paganesimo Nordico

Il Paganesimo nordico è la religione che prima della cristianizzazione era diffusa in quasi tutto il nord Europa scandinavo, in Germania e in Islanda e si basava sulla credenza in due categorie di esseri divini, gli Asi e i Vani, spiriti dell'ordine cosmico, in opposizione agli Jötnar, i Giganti, le forze del caos.
Secondo i pagani nordici tutto ciò che esiste è retto da Yggdrasill, l'albero del mondo, un concetto rintracciabile in tutte le tradizioni indoeuropee, che sta a simboleggiare la forza mistica che lega tutto l'universo e i vari mondi, l'asse cosmico garante della stabilità e dell'ordine.
Ma le forze del Male riusciranno a scatenare la Guerra Finale, il Ragnarök, durante il quale tutto verrà distrutto, l'equilibrio cosmico andrà perduto ma in seguito un nuovo universo rinascerà dalle ceneri del vecchio.
Le funzioni sacerdotali erano appannaggio dei capifamiglia e di particolari  sciamani derivati dalle tradizioni autoctone; le donne venivano chiamati völva o seidhkona, gli uomini seidhmen, i culti si svolgevano sia all'aperto che all'interno dei templi, il più importante era il tempio di Uppsala, in Svezia, andato distrutto nel 1087 durante la cristianizzazione.
La concezione panteistica tende ad identificare Dio come ente che permea e costituisce la natura del cosmo e che si manifesta nel mondo fisico rendendosi visibile e comprensibile all'uomo attraverso la molteplicità delle sue manifestazioni, identificate con varie divinità.
Gli antichi popoli pagani sentivano in ogni aspetto della loro vita la presenza di quel potere da cui dipendono la prosperità, il destino e la morte, ma non essendoci un dio creatore del mondo, l’uomo pagano non vive una condizione di sudditanza o di inadeguatezza e quindi l'esigenza di pratiche penitenziali e di mortificazione della carne sono del tutto assenti, al contrario, gli antichi pagani praticavano una cura del corpo e un’abitudine alle pratiche sportive che sacralizzava tutti gli aspetti della vita biologica.

 

fonte battesimale con iscrizioni runiche

Fonte battesimale Chiesa di Baarse

Il Cristianesimo arriva in Scandinavia in epoca relativamente tarda (non prima dell'800 d.C.) e trova difficoltà ad essere accettato, soprattutto il concetto cristiano di redenzione appare insensato, comunque il nuovo dio cristiano convive inizialmente con gli dèi dell'olimpo nordico, in un'epoca in cui continuano ad essere praticati sacrifici e riti propiziatori.
Nel paganesimo scandinavo si trovano molti concetti destinati a resistere ne tempo: ad esempio il concetto di “Destino” riuscì a lungo a prevalere sul concetto cristiano di “Provvidenza”, così come la fede nella forza misteriosa e magica della natura e del cosmo.
Nella sua diffusione, il Cristianesimo, subentrò lentamente alla paganità dall'interno, attraverso il progressivo svuotamento delle teologie e la conversione dei simboli, indebolendo le ideologie, privando i miti e i riti del loro significato esoterico e abbattendo anche fisicamente i luoghi sacri e le accademie filosofiche o eliminando i fedeli, i sacerdoti e gli intellettuali.
Divinità ampiamente benvolute vennero accomunate alla figura di Satana, e i sacerdoti e le sacerdotesse considerati suoi emissari, spostando il significato del culto pagano da mistico-religioso a malefico.
Con la progressiva cristianizzazione dell'Europa la nuova religione assorbì molti elementi preesistenti, riscontrabili in particolare nel culto dei Santi, alcuni dei quali furono letteralmente sovrapposti ad una corrispondente divinità pagana.
Il culto della Madonna ad esempio è una evidente continuazione del culto della Dea Madre, mentre la figura di Satana è frutto della fusione tra le caratteristiche di alcune divinità pagane delle foreste, come Pan e la figura del satiro, con l'aggiunta di una serie di caratteristiche simboliche. 

 

croce runica bondarve Gotland

Bondarve, Gotland

 

 

 

Il materiale pubblicato su queste pagine è stato preso dal libro "Runemal, il Grande Libro delle Rune" pubblicato con la casa editrice L'Età dell'Acquario.
 

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