Rune Ungheresi

 

Origini

Le rune Ungheresi (Székely Rovásírás, dove Rovas sta per incisioni, mentre Székely era il popolo che le utilizzava) discendono probabilmente dall'alfabeto Runico Turkic usato in Asia Centrale.

Inoltre “Ro” in antico ungherese significa taglio, incisione, perciò Rovas significa incisioni.

Furono utilizzate dai Magiari Székler, abitanti della Transilvania, in Ungheria prima di István, il primo re cristiano dell'Ungheria, il quale ordinò che tutti i documenti scritti di epoca precristiana venissero distrutti.

Tuttavia nelle remote regioni della Transilvania le Rune continuarono ad essere usate sino al 1850.

 

 

rune ungheresi

 

Caratteristiche salienti

Scritte prevalentemente su bastoncini in legno in stile bustrofedico (alternando cioè la direzione di scrittura da destra a sinistra e viceversa), sebbene la direzione da destra verso sinistra era la più utilizzata.

Le Rune includono lettere separate per ogni fonema ungherese e questo le rende più adatte ad essere utilizzate per scrivere la lingua ungherese rispetto all'alfabeto latino.

Le parole erano separate da tre puntini verticali.

Le “legature” (le rune legate o intrecciate, vedi capitolo “Rune Legate”) erano molto usate e spesso intere parole erano scritte con un simbolo singolo.

Non esistevano le maiuscole e le minuscole, spesso però l'iniziale di un nome proprio veniva scritta un po' più grande.

Le vocali spesso non erano scritte a meno che la loro omissione non divenisse causa di ambiguità.

Vi erano poi una serie di simboli chiamati “capita dictionum”o “testa delle parole” che venivano impiegati nella scrittura, sebbene il loro uso sia incerto.

Le consonanti che precedono la lettera “a” erano usate prima delle lettere a, á, o, ó, u e ú, mentre quelle che precedono la lettera “e” erano utilizzate prima delle vocali “e, ë, é, i, í, ö, ő, ü, ű”

 

alfabeto rovasiras su incunabulum di nicolsburg

alfabeto runico ungherese scritto su un incunabulum

 

L'esempio più antico di alfabeto runico ungherese è stato ritrovato in un incunabulum ( tipologia di libro stampato in Europa prima del 1501 ) nella biblioteca del castello di Nikolsburg, oggi Mikulov, in Moravia scritto a mano sull'ultima pagina. E' composto da 35 lettere e 15 legature con traduzioni in latino.

 

 

 

Reperti archeologici

 

iscrizione homokmegy halom rune ungheresi

Inscrizione di Homokmégy-Halom


Inscrizione di Homokmégy-Halom

Questa iscrizione prende il nome della località dove è stato ritrovato il reperto.

Si tratta di un frammento di faretra in osso che porta incise alcune rune ungheresi, 900 d. C.

 

 

 Chiesa di Ènlaka

Inscrizione di Énlaka

 

Questa inscrizione si trova a Énlaka in Transilvania, dipinta sul soffitto della chiesa insieme alla decorazione.

L'inscrizione è del 1668, come tutta la costruzione e la decorazione e recita: "Egy az isten Georgyius Musnai diakon", che significa: “Esiste un solo Dio. Diacono Georgyius Musnai.

Fonti:

 

Il materiale pubblicato su queste pagine è stato preso dal libro "Runemal, il Grande Libro delle Rune" pubblicato con la casa editrice L'Età dell'Acquario.
 

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